Vie d’esodo nel codice di prevenzione incendi

Vie d'esodo nel codice di prevenzione incendi

Le vie d’esodo nel codice di prevenzione incendi sono definite come:

Un percorso senza ostacoli al deflusso, appartenente al sistema d’esodo, che consente agli occupanti di raggiungere un luogo sicuro dal luogo in cui si trovano.

Non sono considerate vie d’esodo le scale portatili, gli ascensori, le rampe con pendenza superiore al 20% e le scale/marciapiedi mobili non progettati secondo il codice di prevenzione incendi.

Il codice di prevenzione incendi ammette svariate tipologie di vie d’esodo, suddivise in base al livello di sicurezza antincendio raggiunto.

Classificazione delle vie d’esodo

Il capitolo S.4 del codice di prevenzione incendi suddivide le vie d ‘esodo nella seguente classificazione principale:

  • Vie d’esodo senza protezione
  • Vie d’esodo con protezione
Vie d'esodo nel codice di prevenzione incendi. La classificazione delle vie d'esodo in funzione della protezione antincendio
Classificazione delle vie d’esodo in funzione della protezione antincendio

In particolare le vie d’esodo senza protezione sono tutte quelle che non possono essere classificate come protette, a prova di fumo o esterne.

Vie d’esodo protette e del tipo “filtro”

I percorsi di esodo protetti risultano inseriti in vani compartimentati ad essi dedicati. In tali vani è generalmente ammessa la presenza di impianti tecnologici e di servizio ausiliari al funzionamento dell’attività.

In funzione del livello di sicurezza raggiunto, è possibile distinguere tra:

  1. Vie d’esodo del tipo “filtro”
  2. Vie d’esodo racchiuse in compartimento antincendio

I percorsi d’esodo del tipo “filtro” sono inseriti in vani costituenti compartimento antincendio i cui varchi di ingresso (es. porte) sono a prova di fumi freddi (requisito Sa).

Vie d'esodo nel codice di prevenzione incendi. Le vie d'esodo protette e le vie d'esodo del tipo "filtro". Porte a prova di fumi freddi

Le vie d’esodo di tipo “filtro” raggiungono un maggior livello di sicurezza per gli occupanti che le percorrono in emergenza. Gli occupanti saranno infatti protetti dal fuoco dai fumi caldi e dai fumi freddi.

Il codice di prevenzione incendi permette infatti di omettere dalla verifica della lunghezza d’esodo le vie d’esodo verticali con caratteristiche di filtro poiché si ritiene improbabile che vi si inneschi un incendio.

Vie d’esodo del tipo “filtro ed a prova di fumo”

I percorsi d’esodo a prova di fumo risultano inseriti in vani a prova di fumo ad essi dedicati. In tali vani è generalmente ammessa la presenza di impianti tecnologici e di servizio ausiliari al funzionamento dell’attività.

In funzione delle caratteristiche costruttive del vano a prova di fumo si possono distinguere:

  1. Vie d’esodo dotate di filtro a prova di fumo;
  2. Vie d’esodo pressurizzate.
Vie d'esodo nel codice di prevenzione incendi. Le vie d'esodo a prova di fumo. Le vie d'esodo del tipo filtro ed a prova di fumo. La pressurizzazione a norma UNI 12101-6

Qualora le vie d’esodo sia pressurizzate, al fine di seguire una soluzione conforme, il sistema di pressurizzazione dovrà essere progettato ai sensi della UNI 12101-6.

Qualora la via d’esodo sia dotata di filtro a prova di fumo, esso dovrà essere realizzato secondo uno dei metodi elencati al capitolo S.3.5.5. Si ricorda che, per definizione, il filtro a prova di fumo è un filtro avente anche i requisti di compartimento antincendio a prova di fumo. Per tale ragione i varchi di acceso al filtro fumo dovranno necessariamente essere a prova di fumi freddi (requisito Sa).

Vie d’esodo esterne

Le vie d’esodo esterne devono essere completamente esterne all’opera da costruzione. Inoltre, durante l’esodo degli occupanti, non devono essere soggette ad irraggiamento dovuto all’incendio superiore a 2,5 kW/mq e non devono essere investite dai prodotti della combustione.

Tali condizioni si ritengono soddisfatte se risulta applicato almeno 1 metodo di cui alla Tabella S.4-5.

Vie d'esodo nel codice di prevenzione incendi. Le vie d'esodo esterne. Tabella S.4-5 criteri per la realizzazione di vie d'esodo esterne orizzontali o verticali

Ai fini delle prestazioni, una via d’esodo esterna è considerata equivalente:

  1. Per piani con quota inferiore o uguale a 24 m, ad una via d’esodo a prova di fumo con caratteristiche di filtro
  2. Nei restanti casi, ad una via d’esodo protetta con caratteristiche di filtro.

Autore: S. Allione – 3488939368

Mail: silvia.allione.92@gmail.com

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