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Controllo di fumo e calore
Progettiamo il controllo di fumo e calore a partire dalle prestazioni richieste all’edificio. Valutiamo geometria, utilizzo degli ambienti e scenari d’incendio per scegliere la soluzione coerente con il progetto antincendio. Coordiniamo aperture, estrazione, aria di reintegro e comandi, affinché ogni componente svolga una funzione definita e verificabile.
Quando serve un’analisi dedicata
Prestazioni, interfacce tra sistemi e gestione nel tempo incidono sulla scelta della soluzione impiantistica.
Obiettivi da chiarire
Smaltire i fumi durante l’intervento dei soccorritori e mantenere uno strato libero dai fumi sono obiettivi differenti. Identificarli all’inizio evita di attribuire all’impianto prestazioni che non sono state progettate.
Geometrie e vincoli reali
Coperture, travi, soppalchi, compartimenti e vincoli architettonici influenzano la soluzione. Studiamo le possibilità di inserimento dei componenti e gli spazi necessari per condotte, scarichi e accesso manutentivo.
Impianti che devono dialogare
Rivelazione, ventilazione ordinaria, chiusure e spegnimento possono interagire durante l’emergenza. Servono sequenze coerenti, con condizioni di attivazione, priorità dei comandi e segnalazioni chiaramente documentate.

Il nostro metodo
01 · Definizione delle prestazioni
Esaminiamo il progetto antincendio, i rilievi disponibili e le condizioni di utilizzo. Definiamo la funzione del sistema, gli ambiti interessati e i dati da acquisire prima del dimensionamento.
02 · Scelta della soluzione
Confrontiamo evacuazione naturale, evacuazione forzata e smaltimento d’emergenza secondo il contesto. Verifichiamo il campo di applicazione delle norme e l’eventuale necessità di un percorso prestazionale.
03 · Progetto e coordinamento
Sviluppiamo configurazione, prestazioni dei componenti e logiche di funzionamento. Coordiniamo l’intervento con involucro, strutture, impianti elettrici e rivelazione, evidenziando le condizioni da mantenere in esercizio.
04 · Verifiche e consegna
Definiamo le prove funzionali pertinenti e supportiamo il confronto tra progetto e installazione. Organizziamo gli elaborati utili alla gestione, indicando eventuali difformità e approfondimenti necessari.
Cosa facciamo e cosa ricevi
Le attività e gli elaborati vengono definiti in relazione al caso e ai dati disponibili.
Evacuazione naturale
Progettiamo sistemi SENFC considerando evacuatori, afflusso dell’aria e configurazione degli ambienti. La UNI 9494-1 costituisce un riferimento da applicare entro il proprio campo di validità.
Evacuazione forzata
Sviluppiamo sistemi SEFFC con ventilatori e relativi componenti. Individuiamo estrazione e reintegro e le interfacce con gli altri impianti, facendo riferimento alla UNI 9494-2 quando applicabile.
Smaltimento d’emergenza
Valutiamo aperture di smaltimento e sistemi SVOF rispetto alla funzione assegnata. Lo smaltimento non equivale al mantenimento di uno strato libero dai fumi durante l’incendio.
Analisi prestazionali
Quando il progetto lo richiede, integriamo simulazioni CFD per esaminare movimento dei fumi e condizioni negli ambiti studiati. Esplicitiamo scenari, ipotesi e limiti dell’analisi.
Elaborati tecnici
Relazione tecnica con obiettivi, dati di ingresso e criteri progettuali. Elaborati grafici e specifiche dei componenti previsti.
Risultati per il progetto
Schema funzionale e matrice dei comandi e delle segnalazioni. Indicazioni per prove, documentazione finale e condizioni di esercizio.
Parliamo del tuo progetto
Descrivici l’attività, i documenti disponibili e gli obiettivi. Definiamo insieme il perimetro delle verifiche e i prossimi passi tecnici.
Approfondimenti collegati
Altri temi FSEng utili per completare l’inquadramento del progetto.
Impianti antincendio
Progettiamo e integriamo rilevazione, spegnimento e smoke control secondo UNI/NFPA, con attenzione ad affidabilità, manutenzione e iter autorizzativi.
Rivelazione e allarme incendio
Progettiamo impianti di rivelazione e allarme incendio coerenti con gli ambienti da sorvegliare e con l’organizzazione dell’emergenza.
Ingegneria antincendio
Progettazione antincendio avanzata con simulazioni CFD e analisi ASET/RSET, attraverso l’applicazione delle soluzioni alternative del Codice per edifici complessi.
Domande frequenti
Risposte ai quesiti più comuni su questo servizio.
Qual è la differenza tra ENFC, SENFC e SEFFC?
L’ENFC è l’evacuatore naturale; il SENFC è il sistema di evacuazione naturale nel suo insieme. Il SEFFC realizza invece l’evacuazione forzata mediante ventilatori e componenti coordinati.
Un impianto SVOF protegge automaticamente le vie d’esodo?
Non gli si può attribuire questa funzione per la sola presenza. Nel Codice lo SVOF svolge lo smaltimento forzato: sequenze di avvio e obiettivi devono essere coerenti con tale impiego.
Occorre sempre una simulazione CFD?
No. Valutiamo prima le soluzioni e i metodi applicabili. La simulazione è utile quando risponde a un problema progettuale preciso e dispone di dati adeguati a rappresentarlo.
Si può intervenire su un sistema esistente?
Sì. Partiamo da documenti, rilievi e prove disponibili per confrontare l’impianto con l’utilizzo attuale. Da questa verifica derivano gli interventi eventualmente necessari e i documenti da integrare.






