FSE: Gallerie stradali e ferroviarie – attività 80
Attività 80 del DPR 151/2011 – Gallerie stradali e ferroviarie
L’analisi FSE per gallerie stradali e ferroviarie deve rispondere a un quesito progettuale preciso. I temi da esaminare comprendono propagazione dei fumi, esodo e condizioni di intervento dei soccorsi. La selezione delle analisi avviene sulla configurazione reale, descritta da lunghezza, sezione, traffico, pendenze e uscite.
Prima dei modelli: il percorso normativo
L’impiego della Fire Safety Engineering richiede di verificare la normativa applicabile e il percorso di dimostrazione ammesso. Le strategie del Codice non si trasferiscono automaticamente a ogni attività del DPR 151/2011. Dove il Codice è applicabile, le soluzioni alternative devono rispettarne metodi, obiettivi e condizioni; negli altri casi occorre inquadrare la disciplina specifica e l’eventuale procedimento necessario.
Ambito dell’attività
Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a 2000 m
L’inquadramento va verificato sull’intera attività e sulle eventuali attività accessorie: il nome commerciale dell’impresa, da solo, non determina la soggezione né la categoria.
Quesiti FSE per gallerie stradali e ferroviarie
Gallerie stradali e ferroviarie richiedono discipline e analisi specifiche. Lo studio deve precisare infrastruttura, traffico, condizioni di esercizio e fenomeni che il modello è in grado di rappresentare.
- Incendio e ventilazione. Come possono propagarsi i fumi nelle condizioni selezionate? Servono geometria, pendenze, collegamenti, mezzi presenti, ventilazione e condizioni al contorno; gli scenari devono essere coerenti con l’infrastruttura e con le fonti adottate.
- Evacuazione degli utenti. Quali percorsi sono concretamente disponibili dalle posizioni considerate? Si esaminano fermata e disposizione dei mezzi, occupanti, camminamenti, uscite, collegamenti e tempi delle azioni, motivando le ipotesi di risposta all’emergenza.
- Soccorsi e sistemi. Come si coordinano ventilazione, alimentazioni, comunicazioni e accesso degli operatori? Occorrono logiche di comando, disponibilità delle risorse e condizioni degradate pertinenti, concordando l’assetto operativo assunto nella dimostrazione.
Il confronto tra risultati e criteri deve seguire il quadro specifico applicabile. Non si trasferiscono automaticamente alla galleria le strategie o le soglie di accettazione proprie di edifici ordinari.
Dati, scenari e risultati
Il modello deve rappresentare gli aspetti che incidono su propagazione dei fumi, esodo e condizioni di intervento dei soccorsi. Occorre documentare geometria, combustibili e relative fonti, condizioni iniziali, impianti, occupanti e scenari selezionati. I risultati devono essere confrontati con criteri di accettazione dichiarati, discutendo sensibilità e limiti del modello.
Una visualizzazione CFD non costituisce, da sola, la dimostrazione di sicurezza. Il fascicolo deve rendere tracciabili scelte, input, verifiche e condizioni d’uso. Dove l’analisi coinvolge strutture o impianti, i risultati devono essere coordinati con le rispettive verifiche specialistiche.
Avviare lo studio
Per valutare la fattibilità di uno studio per gallerie stradali e ferroviarie, servono lunghezza, sezione, traffico, pendenze e uscite, elaborati aggiornati e una descrizione della criticità. L’analisi iniziale definisce il perimetro del lavoro e i dati mancanti prima di avviare le simulazioni.
Percorsi collegati
Valutazione progetto – Gallerie stradali e ferroviarie · SCIA antincendio – Gallerie stradali e ferroviarie
Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo
Riferimenti
VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.





