FSE: Edifici civili alti – attività 77
Attività 77 del DPR 151/2011 – Edifici civili alti
L’analisi FSE per edifici civili alti deve rispondere a un quesito progettuale preciso. I temi da esaminare comprendono esodo verticale, propagazione in facciata e accesso dei soccorsi. La selezione delle analisi avviene sulla configurazione reale, descritta da altezza antincendio, destinazioni, facciate e scale.
Prima dei modelli: il percorso normativo
L’impiego della Fire Safety Engineering richiede di verificare la normativa applicabile e il percorso di dimostrazione ammesso. Le strategie del Codice non si trasferiscono automaticamente a ogni attività del DPR 151/2011. Dove il Codice è applicabile, le soluzioni alternative devono rispettarne metodi, obiettivi e condizioni; negli altri casi occorre inquadrare la disciplina specifica e l’eventuale procedimento necessario.
Ambito dell’attività
Edifici destinati ad uso civile, con altezza antincendio superiore a 24 m
L’inquadramento va verificato sull’intera attività e sulle eventuali attività accessorie: il nome commerciale dell’impresa, da solo, non determina la soggezione né la categoria.
Quesiti FSE per edifici civili alti
Lo studio deve ricostruire destinazioni, distribuzione sui piani e caratteristiche dell’involucro. L’altezza antincendio è un dato di inquadramento, ma non descrive da sola modalità di esodo e propagazione.
- Esodo verticale. Quali persone utilizzano scale e percorsi comuni e con quali necessità di assistenza? Servono usi dei piani, presenze, geometrie, comunicazioni, allarme e ipotesi sulla gestione dell’emergenza applicabili all’edificio.
- Facciate e collegamenti. Quali percorsi potrebbero favorire la propagazione tra piani o compartimenti? Si documentano materiali e geometrie dell’involucro, aperture, cavedi e attraversamenti, distinguendo i fenomeni che richiedono verifiche specifiche.
- Protezione dei percorsi e soccorso. Come restano disponibili i collegamenti necessari all’esodo e all’intervento? Occorrono caratteristiche delle separazioni, chiusure, impianti e accessi, con le relative condizioni di funzionamento e manutenzione assunte.
La scelta dei metodi dipende dal percorso normativo ammesso per le destinazioni presenti. Un risultato sui fumi interni non dimostra automaticamente la sicurezza della facciata o di tutti i sistemi verticali.
Dati, scenari e risultati
Il modello deve rappresentare gli aspetti che incidono su esodo verticale, propagazione in facciata e accesso dei soccorsi. Occorre documentare geometria, combustibili e relative fonti, condizioni iniziali, impianti, occupanti e scenari selezionati. I risultati devono essere confrontati con criteri di accettazione dichiarati, discutendo sensibilità e limiti del modello.
Una visualizzazione CFD non costituisce, da sola, la dimostrazione di sicurezza. Il fascicolo deve rendere tracciabili scelte, input, verifiche e condizioni d’uso. Dove l’analisi coinvolge strutture o impianti, i risultati devono essere coordinati con le rispettive verifiche specialistiche.
Avviare lo studio
Per valutare la fattibilità di uno studio per edifici civili alti, servono altezza antincendio, destinazioni, facciate e scale, elaborati aggiornati e una descrizione della criticità. L’analisi iniziale definisce il perimetro del lavoro e i dati mancanti prima di avviare le simulazioni.
Percorsi collegati
Valutazione progetto – Edifici civili alti · SCIA antincendio – Edifici civili alti
Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo
Riferimenti
VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.





