FSE: Aziende e uffici – attività 71
Attività 71 del DPR 151/2011 – Aziende e uffici
L’analisi FSE per aziende e uffici deve rispondere a un quesito progettuale preciso. I temi da esaminare comprendono esodo, collegamenti verticali e controllo dei fumi. La selezione delle analisi avviene sulla configurazione reale, descritta da persone presenti, piani, layout e archivi.
Prima dei modelli: il percorso normativo
L’impiego della Fire Safety Engineering richiede di verificare la normativa applicabile e il percorso di dimostrazione ammesso. Le strategie del Codice non si trasferiscono automaticamente a ogni attività del DPR 151/2011. Dove il Codice è applicabile, le soluzioni alternative devono rispettarne metodi, obiettivi e condizioni; negli altri casi occorre inquadrare la disciplina specifica e l’eventuale procedimento necessario.
Ambito dell’attività
Aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti
L’inquadramento va verificato sull’intera attività e sulle eventuali attività accessorie: il nome commerciale dell’impresa, da solo, non determina la soggezione né la categoria.
Quesiti FSE per aziende e uffici
Lo studio considera distribuzione delle persone, comunicazioni verticali e modificabilità dei luoghi di lavoro. Un piano aperto e una sequenza di piccoli uffici possono determinare condizioni di esodo e propagazione differenti.
- Affollamento e confluenze. Come si distribuiscono lavoratori e visitatori fra piani, riunioni e spazi comuni? Servono presenze motivate, geometrie, percorsi effettivi, uscite, scale e modalità di diffusione dell’allarme nell’assetto esaminato.
- Fumi e collegamenti. Un incendio in un locale o archivio può coinvolgere percorsi comuni o piani superiori? Si raccolgono caratteristiche delle separazioni, porte, cavedi, atri e ventilazione, selezionando gli scenari pertinenti alla configurazione.
- Flessibilità degli spazi. Quali spostamenti di divisori, arredi o postazioni modificano le condizioni verificate? La relazione deve individuare gli ingombri, le comunicazioni e le risorse gestionali su cui si fonda l’analisi.
Eventuali autorimesse, archivi e locali tecnici vanno coordinati con il progetto complessivo. Gli esiti indicano condizioni e limiti di utilizzo, senza trasformare automaticamente un risultato di simulazione in maggiore capienza.
Dati, scenari e risultati
Il modello deve rappresentare gli aspetti che incidono su esodo, collegamenti verticali e controllo dei fumi. Occorre documentare geometria, combustibili e relative fonti, condizioni iniziali, impianti, occupanti e scenari selezionati. I risultati devono essere confrontati con criteri di accettazione dichiarati, discutendo sensibilità e limiti del modello.
Una visualizzazione CFD non costituisce, da sola, la dimostrazione di sicurezza. Il fascicolo deve rendere tracciabili scelte, input, verifiche e condizioni d’uso. Dove l’analisi coinvolge strutture o impianti, i risultati devono essere coordinati con le rispettive verifiche specialistiche.
Avviare lo studio
Per valutare la fattibilità di uno studio per aziende e uffici, servono persone presenti, piani, layout e archivi, elaborati aggiornati e una descrizione della criticità. L’analisi iniziale definisce il perimetro del lavoro e i dati mancanti prima di avviare le simulazioni.
Percorsi collegati
Valutazione progetto – Aziende e uffici · SCIA antincendio – Aziende e uffici
Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo
Riferimenti
VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.





