FSE: Scuole e asili nido – attività 67
Attività 67 del DPR 151/2011 – Scuole e asili nido
L’analisi FSE per scuole e asili nido deve rispondere a un quesito progettuale preciso. I temi da esaminare comprendono esodo assistito, gestione dell’emergenza e compartimentazione. La selezione delle analisi avviene sulla configurazione reale, descritta da persone presenti, età, piani e organizzazione.
Prima dei modelli: il percorso normativo
L’impiego della Fire Safety Engineering richiede di verificare la normativa applicabile e il percorso di dimostrazione ammesso. Le strategie del Codice non si trasferiscono automaticamente a ogni attività del DPR 151/2011. Dove il Codice è applicabile, le soluzioni alternative devono rispettarne metodi, obiettivi e condizioni; negli altri casi occorre inquadrare la disciplina specifica e l’eventuale procedimento necessario.
Ambito dell’attività
Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; asili nido con oltre 30 persone presenti
L’inquadramento va verificato sull’intera attività e sulle eventuali attività accessorie: il nome commerciale dell’impresa, da solo, non determina la soggezione né la categoria.
Quesiti FSE per scuole e asili nido
Età e autonomia degli occupanti modificano il quesito di esodo: una scuola e un asilo nido devono essere descritti separatamente. L’analisi considera l’organizzazione effettiva dell’assistenza e degli spostamenti.
- Gruppi e accompagnamento. Come si muovono classi, bambini non autonomi e persone che necessitano di assistenza? Servono presenze per ambiente, personale disponibile, modalità di accompagnamento, attrezzature impiegate e ipotesi motivate sui tempi di preparazione.
- Percorsi condivisi. Quali confluenze possono verificarsi fra aule, corridoi e scale? Si raccolgono geometrie, distribuzione sui piani, aperture delle porte, ingombri e destinazioni dei locali, considerando le configurazioni effettivamente utilizzate.
- Scenari e protezioni. Quali incendi potrebbero compromettere i percorsi previsti prima del completamento dell’esodo? Si esaminano locali e materiali pertinenti, separazioni, comunicazioni, rivelazione e modalità di diffusione dell’allarme.
La verifica deve esplicitare le risorse organizzative assunte e la loro disponibilità. Tempi o velocità di adulti autonomi non possono rappresentare indistintamente tutti gli occupanti presenti nell’attività.
Dati, scenari e risultati
Il modello deve rappresentare gli aspetti che incidono su esodo assistito, gestione dell’emergenza e compartimentazione. Occorre documentare geometria, combustibili e relative fonti, condizioni iniziali, impianti, occupanti e scenari selezionati. I risultati devono essere confrontati con criteri di accettazione dichiarati, discutendo sensibilità e limiti del modello.
Una visualizzazione CFD non costituisce, da sola, la dimostrazione di sicurezza. Il fascicolo deve rendere tracciabili scelte, input, verifiche e condizioni d’uso. Dove l’analisi coinvolge strutture o impianti, i risultati devono essere coordinati con le rispettive verifiche specialistiche.
Avviare lo studio
Per valutare la fattibilità di uno studio per scuole e asili nido, servono persone presenti, età, piani e organizzazione, elaborati aggiornati e una descrizione della criticità. L’analisi iniziale definisce il perimetro del lavoro e i dati mancanti prima di avviare le simulazioni.
Percorsi collegati
Valutazione progetto – Scuole e asili nido · SCIA antincendio – Scuole e asili nido
Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo
Riferimenti
VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.





