FSE: Spettacolo sport e palestre – attività 65
Attività 65 del DPR 151/2011 – Spettacolo sport e palestre
L’analisi FSE per spettacolo sport e palestre deve rispondere a un quesito progettuale preciso. I temi da esaminare comprendono esodo, reazione al fuoco degli allestimenti e controllo dei fumi. La selezione delle analisi avviene sulla configurazione reale, descritta da destinazione, superficie, capienza e configurazioni.
Prima dei modelli: il percorso normativo
L’impiego della Fire Safety Engineering richiede di verificare la normativa applicabile e il percorso di dimostrazione ammesso. Le strategie del Codice non si trasferiscono automaticamente a ogni attività del DPR 151/2011. Dove il Codice è applicabile, le soluzioni alternative devono rispettarne metodi, obiettivi e condizioni; negli altri casi occorre inquadrare la disciplina specifica e l’eventuale procedimento necessario.
Ambito dell’attività
Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.
L’inquadramento va verificato sull’intera attività e sulle eventuali attività accessorie: il nome commerciale dell’impresa, da solo, non determina la soggezione né la categoria.
Quesiti FSE per spettacolo, sport e palestre
Un allestimento per spettacolo, una palestra e un impianto sportivo non condividono automaticamente lo stesso percorso tecnico. Si definiscono prima uso effettivo, configurazioni ammesse e disciplina pertinente, distinguendo anche le manifestazioni temporanee.
- Esodo del pubblico. Quali condizioni governano la distribuzione delle persone e l’uso delle uscite? Servono planimetrie di ogni configurazione, posti e aree in piedi, ingombri, personale, modalità di allarme e caratteristiche degli occupanti.
- Fumi e allestimenti. Quali incendi possono coinvolgere arredi, scenografie o attrezzature nelle posizioni critiche? Si documentano materiali, geometrie, aperture e sistemi presenti, valutando gli effetti lungo i percorsi effettivamente utilizzabili.
- Limiti di esercizio. L’assetto verificato resta valido al variare di palchi, divisori o attrezzature? Lo studio confronta le configurazioni rilevanti e identifica gli elementi che devono essere mantenuti nell’organizzazione dell’attività.
La conclusione deve collegare risultati, capienza esaminata e condizioni gestionali. La simulazione non autorizza automaticamente un incremento di affollamento né sostituisce gli altri procedimenti applicabili.
Dati, scenari e risultati
Il modello deve rappresentare gli aspetti che incidono su esodo, reazione al fuoco degli allestimenti e controllo dei fumi. Occorre documentare geometria, combustibili e relative fonti, condizioni iniziali, impianti, occupanti e scenari selezionati. I risultati devono essere confrontati con criteri di accettazione dichiarati, discutendo sensibilità e limiti del modello.
Una visualizzazione CFD non costituisce, da sola, la dimostrazione di sicurezza. Il fascicolo deve rendere tracciabili scelte, input, verifiche e condizioni d’uso. Dove l’analisi coinvolge strutture o impianti, i risultati devono essere coordinati con le rispettive verifiche specialistiche.
Avviare lo studio
Per valutare la fattibilità di uno studio per spettacolo sport e palestre, servono destinazione, superficie, capienza e configurazioni, elaborati aggiornati e una descrizione della criticità. L’analisi iniziale definisce il perimetro del lavoro e i dati mancanti prima di avviare le simulazioni.
Percorsi collegati
Valutazione progetto – Spettacolo sport e palestre · SCIA antincendio – Spettacolo sport e palestre
Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo
Riferimenti
VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.





