SCIA antincendio: Ricovero di mezzi per materie radioattive – attività 59

Attività 59 del DPR 151/2011 – Ricovero di mezzi per materie radioattive

La SCIA antincendio per ricovero di mezzi per materie radioattive richiede di mettere in relazione stato effettivo, progetto applicabile e documentazione delle opere. Il controllo iniziale riguarda mezzi, materiali trasportati, locali e autorizzazioni, oltre alle eventuali prescrizioni contenute nei precedenti atti.

Dalla progettazione alla segnalazione

La SCIA prevista dall’articolo 4 del DPR 151/2011 deve essere presentata prima dell’esercizio dell’attività soggetta, secondo il procedimento applicabile. È distinta dalla valutazione del progetto: un parere favorevole non sostituisce la segnalazione, le verifiche sull’eseguito o i documenti richiesti. Per le categorie B e C va considerato il progetto valutato; la categoria A segue il proprio percorso documentale.

Quale attività stiamo verificando

Autorimesse adibite al ricovero di mezzi utilizzati per il trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704; art. 21 del D.Lgs. 230/95)

Descrizione dell’Allegato I e coordinamento dei rinvii normativi. La descrizione dell’Allegato I conserva rinvii alla precedente disciplina radioprotezionistica. Per l’inquadramento attuale dell’attività, tali rinvii devono essere coordinati con il D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101 e successive modifiche, tenendo conto della circolare DCPREV n. 12000 del 16 settembre 2020. La soggezione e il procedimento non vanno dedotti dal solo riferimento al D.Lgs. 230/1995 riportato nella formulazione dell’Allegato. Circolare DCPREV 12000/2020 nel repertorio ufficiale VVF.

La definizione storica dell’Allegato I contiene richiami alla disciplina delle radiazioni ionizzanti. L’inquadramento deve essere raccordato con la disciplina vigente e con le autorizzazioni specifiche dell’impianto: non è sufficiente utilizzare il solo testo storico del DPR 151/2011.

Controlli sull’eseguito

Il sopralluogo e la revisione degli elaborati si concentrano anche su confinamento, accesso dei soccorsi e procedure radiologiche. Occorre verificare che destinazioni, quantità, configurazioni e modalità di utilizzo corrispondano alle condizioni assunte nel progetto. Le differenze non vanno risolte soltanto cambiando la descrizione nella relazione.

La documentazione è selezionata in funzione delle opere e dei prodotti presenti: asseverazione, elaborati, certificazioni e dichiarazioni pertinenti per strutture, compartimentazioni, materiali e impianti. CERT.REI, DICH.PROD, DICH.IMP e CERT.IMP hanno finalità diverse e non sono allegati intercambiabili da richiedere indistintamente.

Difformità e attività esistenti

Se emergono modifiche rispetto agli atti precedenti, il professionista ne valuta l’effetto sulle condizioni di sicurezza e individua il procedimento appropriato. La documentazione mancante deve essere ricostruita con un percorso tecnicamente fondato; la sola presenza di un impianto non prova la sua conformità.

Preparare il fascicolo

Per organizzare la pratica relativa a ricovero di mezzi per materie radioattive, raccogli progetto e pareri disponibili, precedenti SCIA o CPI, planimetrie dello stato attuale e documentazione di installatori e produttori. Evidenzia mezzi, materiali trasportati, locali e autorizzazioni, insieme alle differenze rispetto alla situazione precedentemente dichiarata.

Dopo la presentazione restano gli obblighi di mantenimento delle condizioni di sicurezza, gestione e controlli previsti. Il rinnovo periodico non va confuso con la SCIA iniziale né utilizzato per omettere la valutazione delle modifiche.

Percorsi collegati

Valutazione progetto – Ricovero di mezzi per materie radioattive · FSE – Ricovero di mezzi per materie radioattive

Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo

Riferimenti

VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.

Hai un progetto da gestire?

Parliamone. Valutiamo insieme la strategia migliore per garantire sicurezza e conformità.

    Consulenza FSE, progettazione antincendio e verifiche di resistenza al fuoco per soluzioni su misura conformi e ottimizzate.