Valutazione progetto: Pratiche con radiazioni ionizzanti – attività 58
Attività 58 del DPR 151/2011 – Pratiche con radiazioni ionizzanti
Per pratiche con radiazioni ionizzanti, la preparazione del progetto antincendio parte dai dati che descrivono l’attività reale: autorizzazioni, inventari, locali e responsabili radioprotezione. Questa raccolta consente di individuare gli adempimenti pertinenti e di impostare le misure da coordinare con il progetto edilizio e impiantistico.
Quando serve la valutazione del progetto
La valutazione preventiva prevista dall’articolo 3 del DPR 151/2011 riguarda le attività di categoria B e C, per nuovi impianti o costruzioni e per modifiche che comportano aggravio delle condizioni di sicurezza antincendio. Per la categoria A non è prevista la stessa procedura preventiva, ma restano la progettazione, la documentazione e gli adempimenti applicabili. Prima di scegliere il procedimento occorre identificare correttamente sottovoce e categoria.
Inquadramento dell’attività
Pratiche di cui al D.Lgs. 230/95 s.m.i. soggette a provvedimenti autorizzativi (art. 27 del D.Lgs. 230/95 ed art. 13 legge 31 dicembre 1962, n. 1860)
Descrizione dell’Allegato I e coordinamento dei rinvii normativi. La descrizione dell’Allegato I conserva rinvii alla precedente disciplina radioprotezionistica. Per l’inquadramento attuale dell’attività, tali rinvii devono essere coordinati con il D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101 e successive modifiche, tenendo conto della circolare DCPREV n. 12000 del 16 settembre 2020. La soggezione e il procedimento non vanno dedotti dal solo riferimento al D.Lgs. 230/1995 riportato nella formulazione dell’Allegato. Circolare DCPREV 12000/2020 nel repertorio ufficiale VVF.
La definizione storica dell’Allegato I contiene richiami alla disciplina delle radiazioni ionizzanti. L’inquadramento deve essere raccordato con la disciplina vigente e con le autorizzazioni specifiche dell’impianto: non è sufficiente utilizzare il solo testo storico del DPR 151/2011.
Come impostare il progetto
Il confronto tecnico deve affrontare coordinamento tra sicurezza antincendio e radioprotezione. Questi temi costituiscono punti di analisi, non una lista di impianti sempre obbligatori. Le soluzioni dipendono dalla regola tecnica applicabile, dalle caratteristiche dell’edificio e dalle condizioni di esercizio.
Si raccolgono planimetrie e sezioni aggiornate, informazioni sui materiali e sulle lavorazioni, presenze e turni, impianti esistenti e precedenti pratiche VVF. La relazione chiarisce ipotesi, limiti operativi e misure di sicurezza; gli elaborati grafici devono rendere verificabile la stessa configurazione.
Soluzioni alternative e modifiche
Quando una soluzione conforme non risponde alle caratteristiche dell’opera, si valuta il percorso normativo utilizzabile. La FSE può supportare una dimostrazione prestazionale nei casi ammessi; non rende automaticamente accettabile una difformità e non elimina gli altri adempimenti. Una variante al progetto va esaminata prima di eseguire interventi che incidono sulla sicurezza.
Cosa preparare per il primo confronto
Invia una descrizione di pratiche con radiazioni ionizzanti, il comune dell’intervento, gli elaborati disponibili e le criticità già emerse. Evidenzia se si tratta di nuova attività, ampliamento, cambio d’uso o regolarizzazione. Indica in particolare autorizzazioni, inventari, locali e responsabili radioprotezione.
Percorsi collegati
SCIA antincendio – Pratiche con radiazioni ionizzanti · FSE – Pratiche con radiazioni ionizzanti
Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo
Riferimenti
VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.





