Valutazione progetto: Carte e pellicole fotografiche – attività 35
Attività 35 del DPR 151/2011 – Carte e pellicole fotografiche
Per carte e pellicole fotografiche, la preparazione del progetto antincendio parte dai dati che descrivono l’attività reale: supporti, composizione, quantità e conservazione. Questa raccolta consente di individuare gli adempimenti pertinenti e di impostare le misure da coordinare con il progetto edilizio e impiantistico.
Quando serve la valutazione del progetto
La valutazione preventiva prevista dall’articolo 3 del DPR 151/2011 riguarda le attività di categoria B e C, per nuovi impianti o costruzioni e per modifiche che comportano aggravio delle condizioni di sicurezza antincendio. Per la categoria A non è prevista la stessa procedura preventiva, ma restano la progettazione, la documentazione e gli adempimenti applicabili. Prima di scegliere il procedimento occorre identificare correttamente sottovoce e categoria.
Inquadramento dell’attività
Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, pellicole cinematografiche, radiografiche e fotografiche con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg
L’inquadramento va verificato sull’intera attività e sulle eventuali attività accessorie: il nome commerciale dell’impresa, da solo, non determina la soggezione né la categoria.
Come impostare il progetto
Il confronto tecnico deve affrontare comportamento al fuoco dei supporti e separazione dei materiali. Questi temi costituiscono punti di analisi, non una lista di impianti sempre obbligatori. Le soluzioni dipendono dalla regola tecnica applicabile, dalle caratteristiche dell’edificio e dalle condizioni di esercizio.
Si raccolgono planimetrie e sezioni aggiornate, informazioni sui materiali e sulle lavorazioni, presenze e turni, impianti esistenti e precedenti pratiche VVF. La relazione chiarisce ipotesi, limiti operativi e misure di sicurezza; gli elaborati grafici devono rendere verificabile la stessa configurazione.
Soluzioni alternative e modifiche
Quando una soluzione conforme non risponde alle caratteristiche dell’opera, si valuta il percorso normativo utilizzabile. La FSE può supportare una dimostrazione prestazionale nei casi ammessi; non rende automaticamente accettabile una difformità e non elimina gli altri adempimenti. Una variante al progetto va esaminata prima di eseguire interventi che incidono sulla sicurezza.
Cosa preparare per il primo confronto
Invia una descrizione di carte e pellicole fotografiche, il comune dell’intervento, gli elaborati disponibili e le criticità già emerse. Evidenzia se si tratta di nuova attività, ampliamento, cambio d’uso o regolarizzazione. Indica in particolare supporti, composizione, quantità e conservazione.
Percorsi collegati
SCIA antincendio – Carte e pellicole fotografiche · FSE – Carte e pellicole fotografiche
Supporto ai professionisti · Richiedi un confronto sul progetto · Repertorio normativo
Riferimenti
VVF: regole tecniche e chiarimenti per attività · VVF: procedure di prevenzione incendi. Riferimenti da verificare nella versione vigente in relazione al singolo intervento.





