Impianti antincendio: dal concept alle verifiche periodiche
Progettiamo e integriamo rilevazione, spegnimento e smoke control secondo UNI/NFPA, con attenzione a affidabilità, manutenzione e iter autorizzativi.
Quando gli impianti diventano un rischio
Tra normative, ambienti complessi e impianti obsoleti, basta poco per trasformare un impianto “presente” in un impianto non affidabile.
Impianti obsoleti
Adeguamenti, modifiche d’uso e ampliamenti rendono inefficaci soluzioni nate anni fa.
Conformità e responsabilità
Norme UNI/NFPA, verifiche periodiche e documentazione: la conformità deve essere dimostrabile.
Integrazione complessa
Detection, spegnimento, smoke control e BMS/PLC devono lavorare insieme in modo coerente.
Un approccio ingegneristico evita sovradimensionamenti e aumenta l’affidabilità reale del sistema.
I nostri servizi impiantistici
Progettazione, integrazione e continuità operativa degli impianti di sicurezza antincendio.
Spegnimento (sprinkler, idranti, water mist)
Dimensionamento, calcoli idraulici, layout e verifiche prestazionali per garantire copertura e affidabilità, con integrazione al progetto.
Rilevazione e allarme
Scelta tra puntiforme, lineare, aspirazione; progettazione impianto e logiche di notifica per ambienti complessi e sensibili.
Smoke control (ENFC / SENFC / SVOF)
Calcoli e configurazioni (aperture/ventilazione), coordinamento con scenari e requisiti di sicurezza, fino alla definizione delle logiche di comando.
Sistemi speciali per ambienti critici
Data center, BESS, idrogeno, musei. Soluzioni mirate (gas inerti, water mist, aerosol, sistemi ibridi) per limitare danni, fermo impianto e criticità di esercizio.
Integrazione e supervisione
BMS/PLC, cause & effect, scenari emergenza. Integrazione tra detection, spegnimento e fumi con matrici causa-effetto, supervisione e comandi coerenti con la gestione dell’emergenza.
Collaudi, verifiche e continuità
Commissioning, test funzionali, manutenzione. Supporto in fase di collaudo e prove, aggiornamento documentale e pianificazione verifiche periodiche per mantenere l’impianto efficace nel tempo.
Approfondimenti principali
Ogni area ha una pagina dedicata con metodologia, norme, deliverable e FAQ.
Impianti sprinkler, idranti e water mist
Dimensionamento, calcoli idraulici e verifiche secondo UNI EN 12845 / NFPA 13, con integrazione al progetto.
Analisi cause ed effetti esplosioni
Scelta tecnologia (puntiforme, lineare, aspirazione), riduzione falsi allarmi e integrazione con BMS.
Analisi post-evento e Failure Analysis
Progettazione smoke control con UNI 9494 e supporto CFD/FSE per prestazioni dimostrabili.
Consulenze tecniche (CTU/CTP)
Soluzioni per ambienti critici (BESS, idrogeno, data center, musei) per ridurre danni e fermo impianto.
Il processo di progettazione impianti antincendio
Dal concept alle verifiche periodiche in 6 fasi
Analisi obiettivi e vincoli
Simulazioni CFD scenari incendio veicoli, controllo fumi naturale/meccanico, ASET/RSET per evacuazione.
Architettura di sistema e progettazione preliminare
Scelta tecnologia e configurazione: detection, spegnimento, smoke control e sistemi speciali.
– Selezione soluzioni e criteri di dimensionamento
– Coordinamento multidisciplinare (MEP/architettura/FSE)
– Impostazione integrazioni con BMS/PLC (a livello preliminare)
Verifiche periodiche, manutenzione e miglioramento
Continuità nel tempo: mantenere l’impianto efficace, monitorabile e dimostrabile.
– Piano verifiche e manutenzione (periodicità, check, registri)
– Supporto a audit/assicurazioni e aggiornamenti impianto
– Revisione logiche e ottimizzazioni post-avviamento
Soluzioni impiantistiche, un solo coordinamento
Approfondisci i sistemi principali e scegli la tecnologia più adatta al tuo contesto.
Domande Frequenti
Breve guida alle principali domande sui nostri servizi di impianti antincendio.
Qual è la differenza tra ENFC, SENFC e SVOF?
Gli ENFC (Evacuatori Naturali di Fumo e Calore) sfruttano la spinta idrostatica dei fumi caldi, i SENFC (Sistemi Forzati) utilizzano ventilatori meccanici, mentre gli SVOF servono allo smaltimento d’emergenza (aperture non necessariamente motorizzate).
Ogni quanto vanno effettuate le verifiche e manutenzioni?
Secondo le norme UNI (es. UNI 11224, UNI 10779, UNI EN 12845), la manutenzione ordinaria ha cadenza semestrale, con verifiche di integrità e funzionalità periodiche più approfondite.
Come scegliere tra sprinkler, idranti e water mist?
La scelta dipende dal carico d’incendio e dai beni da proteggere. Gli sprinkler intervengono automaticamente sul focolaio, gli idranti richiedono azione umana, il water mist abbatte il calore con pochissima acqua (ideale per archivi o server farm).
Come ridurre falsi allarmi nei sistemi di rilevazione?
Utilizzando sensori multi-criterio (fumo+calore), impostando logiche di doppia conferma (COINCIDENZA) e garantendo una pulizia periodica delle camere ottiche.
Che documentazione serve per collaudo e controlli?
Sono fondamentali la Dichiarazione di Conformità (DiCo), il progetto as-built, i manuali d’uso e il registro dei controlli antincendio dove annotare ogni intervento.
È possibile integrare gli impianti con BMS/PLC e scenari emergenza?
Assolutamente sì. L’integrazione permette di attivare scenari automatici: fermo impianto, chiusura serrande tagliafuoco, avvio filtri a prova di fumo e sblocco uscite di emergenza.
In caso di richieste di chiarimenti, forniamo supporto completo fino all’approvazione.





